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10 luoghi unici che vanno visitati su EVE Online

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CCP Games
13 ott 2022

Il mondo di EVE Online è vasto, senza limiti e antico. Innumerevoli viste spettacolari enfatizzano le stelle di New Eden e c'è sempre qualcosa da scoprire esplorando le distese infinite a tua disposizione. 

EVE è gratis e chiunque può visitare i magnifici panorami tra le sue linee spaziali. Ottienilo sull'Epic Store per avventurarti nel cosmo e scoprire tutte le aree descritte in questa guida e tanto altro! 

 

 

1: L'EVE Gate – Posizione: New Eden (Attenzione: sistema con poca sicurezza) 

Nell'anno 7707 fu scoperto il primo wormhole naturale che trasportò i primi pionieri coraggiosi in un agglomerato di stelle distante chiamato poi New Eden. Questo passaggio miracoloso, insieme alle strutture costruite per mantenerlo, divenne noto come EVE Gate.  

Presto iniziò una forte migrazione di ondate di coloni che misero radici sui mondi vergini di New Eden. Era iniziata una seconda genesi dell'umanità, ma non sarebbe durata molto.  Nell'anno 8061 il wormhole dell'EVE Gate collassò e i mondi non ancora finiti di New Eden diventarono il cimitero di milioni di persone, separati dai pianeti madre che li sostenevano. Tuttavia, alcune sparute colonie riuscirono a sopravvivere al collasso, regredendo in una lunga era di oscurità che vide la storia dei vecchi mondi trasformarsi in leggenda e mito. Oggi, 15.000 anni dopo, i discendenti di quei sopravvissuti compongono la popolazione dei quattro imperi di New Eden. 

Un vortice di violenti fenomeni cosmici è tutto ciò che rimane del wormhole, visibile chiaramente dal sistema su cui un tempo si aprì, chiamato a sua volta New Eden.  

 

2: I resti di Steve (The Remains of Steve) – Posizione: C9N-CC (Attenzione: sistema senza sicurezza) 

Nell'anno 2006 (YC108) l'alleanza di giocatori "Ascendant Frontier" sviluppò il primo titano mai costruito dai capsuleer, un titano di classe Avatar costruito in segreto dopo mesi di raccolta di risorse e sviluppo silenzioso. Questa imbarcazione enorme fu calorosamente chiamata "Steve" ed era pilotata dal leader di Ascendant Frontier, CYVOK. 

Mesi dopo, l'alleanza Band of Brothers attaccò il sistema C9N-CC a Esoteria, portando un suo titano e Steve, come succede a quasi tutte le navi su EVE, fece una fine esplosiva nella battaglia che seguì, diventando il primo titano a essere costruito e il primo a essere distrutto. 

Il relitto di Steve rimane tutt'oggi su C9N-CC come monumento commemorativo permanente, visitabile da chiunque abbia il coraggio di viaggiare attraverso uno spazio senza sicurezza per raggiungerlo. 

 

3: Old Man Star – Posizione: Old Man Star, Portale verso Villore (Attenzione: sistema con poca sicurezza) 

 

 

Durante gli anni dell'espansione imperiale nello spazio sono stati costruiti degli stargate verso nuovi sistemi, inviando navi di costruzione autosufficienti verso il sistema desiderato tramite jump drive. All'arrivo sarebbe stato costruito un portale da abbinare a quello all'altro capo. Quando una di queste navi fu inviata da Villore al sistema Ouperia su YC11, un errore di calcolo la fece arrivare ad anni luce fuori dalla rotta facendola schiantare contro un enorme asteroide. Avendo la consapevolezza che qualcosa fosse andato storto, ma non volendo sprecare altre risorse in una causa persa, Gallente abbandonò la spedizione. 

Tuttavia, un membro della ciurma era sopravvissuto all'incidente: l'operatore di droni della nave, Ceul Darieux. Riparando attentamente le poche funzioni possibili, Darieux riuscì a riallineare l'imbarcazione con la sua destinazione, ma senza un jump drive funzionante ci sarebbero voluti decenni. Darieux passò i successivi 44 anni facendo ricerche su nuovi tipi di tecnologie di droni e, all'arrivo su Ouperia ormai anziano, riuscì a trovare un asteroide di grosse dimensioni sul quale poter costruire una struttura di produzione automatizzata. Alla fine lo stargate fu completato. 

La federazione rimase sconvolta vedendo il portale di Villore, ormai abbandonato da tempo, attivarsi dopo così tanti anni e Darieux tornò a casa da eroe. Dopo il clamore suscitato nei media, fondò l'azienda CreoDron che era incentrata sulle invenzioni da lui progettate nel corso di quasi mezzo secolo lontano da casa. Dopo la sua morte il sistema Ouperia è stato affettuosamente rinominato "Old Man Star" (la stella dell'anziano). È possibile visitare il portale di Darieux e anche vedere i resti della sua nave all'entrata di Villore. 

 

4: Il monumento alla memoria dei capsuleer caduti (The Fallen Capsuleers Memorial) – Posizione: sistema di Molea, Pianeta II, Luna 1 

 

 

I capsuleer di tutto il mondo hanno forgiato tantissime connessioni e amicizie (molte delle quali si sono estese al mondo reale, commuovendoci). Dopotutto, l'amicizia è la miglior astronave e nella vastità di New Eden non c'è niente di più prezioso dell'avere qualcuno con cui volare.  

Tragicamente, dato che certi legami tra i giocatori coprono quasi 20 anni dall'uscita di EVE, alcuni di loro hanno anche provato la perdita di persone care, sia perché sono passate semplicemente in un nuovo clone (tantissimi lo fanno ogni giorno), sia perché hanno abbandonato del tutto la vita di capsuleer su New Eden oppure perché sono tristemente dipartite dal mondo.  

Nel 2007 (YC109), la capsuleer Azia Burgi ha avuto l'ispirazione di creare un cimitero di gioco per i corpi congelati lasciati quando la capsula di un giocatore viene distrutta, sotterrandoli con la dignità che il vuoto dello spazio non avrebbe potuto dare. Anche se il progetto è nato come un'iniziativa di roleplay, il "Capsuleer Cemetery" si è evoluto in un luogo dove chiunque abbia subito una perdita può lasciare un'umile lapide sotto forma di container sganciato in una base stellare di un giocatore (POS) e mantenuta con grande zelo da Azia vicino alla prima luna di Molea II. In tributo alla lunga e commovente storia del cimitero e di chi vi giace, nel 2020 (YC122) in quel luogo è stato aggiunto un monumento speciale.  

 

5: Ormeggi di Vyraj (Vyraj Anchorages) – Posizione: Pochven (Attenzione: sistema senza protezione) 

 

 

L'invasione dello spazio imperiale da parte del Triglavian Collective avvenuta nel 2019/2020 (YC121/122) ha visto tantissimi capsuleer di entrambe le fazioni del conflitto combattere per assicurare sistemi agli imperi dell'EDENCOM o per metterli sotto il controllo di Triglavian, culminando in un'enorme manipolazione di massa della topologia spaziotemporale del posto con la creazione di una rete di 27 sistemi controllati da Trivalgian in una nuova "regione di spazio": il Domain of Pochven.  

Questa regione pericolosa è divisa equamente tra i tre Clades del Collective e presenta su ogni sistema "madre" un'enorme installazione denominata "Vyraj Anchorage". Superando abbondantemente i 300 chilometri di lunghezza da ogni lato, queste strutture gargantuesche sono in grado di reggere anche l'imponente arca del mondo Xordazh, servendo sia simbolicamente che letteralmente da cuore del territorio del Collective su New Eden. 

 

6: Arek'Jaalan Site One: Antiquus – Posizione: Eram 

 

 

L'iniziativa Arek'Jaalan, lanciata nella Minmatar Republic da un disertore Caldari chiamato Dr. Hilen Turkoss, è stata per molti anni un centro trafficato che catalizza gli interessi combinati, le speculazioni e le ricerche di molti capsuleer appassionati dei misteri distanti e infiniti del mondo di EVE.  

Site One: Antiquus è un'installazione su larga scala nel sistema Eram che si è consolidata diventando il centro del progetto. È sovvenzionata sia materialmente che finanziariamente dai capsuleer dedicati a fare luce sull'ignoto. All'interno troverai una serie di strutture segnate con i nomi dei diversi progetti di ricerca in corso. Vola vicino a ognuna di esse e metti nel tuo carico un oggetto che descrive il progetto, chi vi contribuisce e cosa è stato scoperto. 

Poco dopo il completamente di Site One, Hilen Turkoss partì e scomparve nel dominio degli Sleepers in seguito a dei rapporti sulla scoperta e sull'affondamento delle fregate di classe Helios, uscite in missione e ritenute perse, nelle profondità di Anoikis (spazio del wormhole) da parte di un capsuleer. Anni dopo venne ricevuta una trasmissione urgente da parte del dottore che avvertiva dell'emergenza dei Drifters e arrivarono alcuni messaggi criptici sui forum dei capsuleer che avvisavano che il Site One era stato "compromesso", ma da allora non si sono più avute notizie. Non è chiaro quello che potrebbe succedere a questa struttura, ma l'eredità di Arek'Jaalan perdura. 

 

7: Le cicatrici di Caldari Prime (The Scars of Caldari Prime) – Posizione: Luminaire 

 

 

Il sistema Luminaire ospita i pianeti madre di origine sia dei Gallente che dei Caldari, fratelli cosmici tra cui sarebbe scoppiato il conflitto quando Caldari, un tempo membro della federazione, si separò e formò un proprio stato indipendente. Nel corso della guerra che scoppiò, e dopo tanti sforzi e perdite, Caldari Prime fu evacuato e abbandonato.  

Quasi due secoli dopo, nel 2008 (YC110), l'ultra-nazionalista Tibus Heth salì al potere dello stato e fece la sua mossa approfittando del caos dovuto alla devastazione del CONCORD da parte della Minmatar Elder Fleet e all'attacco dell'Amarr Empire (discussi nel prossimo punto), prendendo nuovamente il controllo di Caldari Prime e installando un blocco orbitale che include il CNS Shiigeru, un titano di classe Leviathan. Cinque anni dopo, in seguito all'aumento di tensione sulla superficie del pianeta, lo Shiigeru venne spostato nell'orbita bassa, costringendo la federazione allo schieramento.  

Nella battaglia successiva, che vide la partecipazione dei capsuleer nello spazio e di Clone Soldier sulla superficie, il titano cadde, letteralmente, colpendo il pianeta con tanta forza da cambiare per sempre il volto di Caldari Prime. Ancora oggi è possibile vedere gli effetti della battaglia, una serie di crateri infuocati che segnano la superficie di questo pianeta tumultuoso e tragico. 

 

8: Cimitero di Mekhios (Mekhios Graveyard) – Posizione: Sarum Prime 

 

 

In seguito all'assalto sferrato dalla Minmatar Elder Fleet contro CONCORD e dell'incursione nelle regioni dell'Amarr Empire nel YC110, tantissimi Minmatar furono liberati dall'oppressione degli Amarr e i sopravvissuti della Starkmanir Tribe, ritenuta annientata ma rimasta nascosta a lungo, furono recuperati completamente grazie alla collaborazione degli Ammatar (o, per meglio dire, Nefantar) e tornarono a casa. 

Una task force inviata al cuore dell'impero continuò gli attacchi, raggiungendo infine Sarum Prime. Vicino al pianeta Mekhios i Minmatar pensarono di aver vinto, vedendo la ritirata improvvisa degli Amarr, ma pochi istanti dopo una nave da battaglia di classe Abaddon, pilotata dall'erede reale Jamyl Sarum (pensato ormai morto), apparve insieme a una scorta di appena dodici navi da battaglia e sparò un solo colpo da una super arma derivata dall'antica tecnologia umana. La super arma si inarcò da nave a nave, devastando la task force e costringendo i sopravvissuti a ritirarsi velocemente.  

I resti della battaglia, insieme a un monumento all'imperatrice Jamyl, si trovano ora in prossimità di Mekhios. L'Abaddon modificata e la sua arma sono ormai spariti, ma i suoi effetti continuano ad echeggiare tra le stelle di New Eden... e ben oltre. 

 

9: Sistemi con gli alveari dei Drifter (Drifter Hive Site Systems) – Posizione: Anoikis (Livello di minaccia: letale) 

Spietati e silenziosi, i Drifter sono la progenie degli Sleeper, una fazione di precursori nata dall'enigmatico transumano Jove. Emersi da un mondo virtuale che cadeva a pezzi, sembra che i Drifter si ritenessero i veri eredi degli imperi perduti della razza di Jove. 

Per i giocatori in cerca di scenari pericolosi, i siti con "Unidentified Wormhole", che si alternano tra sistemi con gli osservatori di Jove, li trasporteranno in uno dei cinque sistemi occupati dai Drifter. È meglio fare attenzione anche negli spazi con un'elevata sicurezza, perché qualsiasi nave Drifter attaccherà con forza devastante chiunque si avvicini al wormhole. Se riuscissi a passare (ricorda di inserire la tua entrata tra i segnalibri!), potrai osservare diverse vedute, incluse delle anomalie uniche pattugliate dai Drifter, una SoE Flotilla e un sito dal nome particolare: Barbican, Conflux, Redoubt, Sentinel o Vidette. 

Addentrandosi il pericolo aumenta, dato che ci sono i droni degli Sleeper e dei Drifter che fanno la guardia e si spostano tra una serie di posizioni connesse da portali. Nelle profondità di ogni sito giace una struttura "ad alveare" con un nome, circondata da relitti e cadaveri degli Sleeper, e protetta da un Drifter d'élite. C'è anche un "Nexus", campi sparsi di tralicci energizzati raggruppati da due enormi vortici. Anche se le minacce sono numerose, poche aree sono così dense e affascinanti come questi sistemi. 


10: Il monumento al viaggio di Katia Sae (The Journey of Katia Sae Monument) – Posizione: Saisio 

Il 9 marzo 2019 (YC121) la capsuleer Katia Sae di Signal Cartel è diventata la prima a visitare ogni sistema non solo di New Eden, ma anche quelli isolati nelle profondità di Anoikis (w-space) senza perdere nemmeno una nave. È un traguardo notevole nel vasto e pericoloso universo di EVE. 

In onore al suo incredibile viaggio, che Katia ha iniziato più di un decennio prima, nel dicembre del 2009, l'Achuran Stargazers Society, un'organizzazione culturale all'interno del Caldari State, ha installato un monumento per rendere omaggio all'intrepida capsuleer Achuran nel suo sistema madre di Saisio. La statua, che torreggia sullo stargate vicino, raffigura Katia che rivolge la mano alle stelle reggendo l'ologramma luminoso di un sistema solare, attorno a cui orbita il profilo oscuro di una fregata di classe Astero. 

Il monumento al viaggio di Katia Sae serve a riconoscere l'obiettivo auto-imposto di una capsuleer ed è una fonte d'ispirazione per chiunque cerchi opportunità e avventura tra le stelle. 
 

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