Notizie

Marvel Rivals punta a essere il miglior sparatutto con eroi nel Multiverso

C
Chris Baker
2 dic 2024
La primavera scorsa NetEase ha presentato Marvel Rivals con un trailer di annuncio più raro tra i rari in cui lasciava che a parlare fosse la dinamica di gioco, che non era certo a corto di argomenti.

Non si trattava del classico teaser che dice e non dice. Era chiarissimo che i giocatori avrebbero avuto a che fare con uno sparatutto con supereroi dal ritmo incalzante e popolato da un mix eclettico di eroi e cattivi Marvel, dai più incredibili e sorprendenti ai più misteriosi e invincibili. Abbiamo visto personaggi collaborare ed edifici sgretolarsi, il tutto in uno stile grafico accattivante che, con le sue evidenti influenze orientali, aggiungeva un tocco in più a leggende che ammiriamo da decenni e all'intero genere degli sparatutto con eroi. Tutte queste novità si concretizzeranno con l'uscita di Rivals questo venerdì 6 dicembre.  

Il team non nasconde l'importanza di puntare al massimo sul marchio Marvel come chiave per il successo in un settore sempre competitivo come quello degli sparatutto con eroi. "Volevamo che la storia di questo gioco fosse chiara", ricorda Jinghua, responsabile della progettazione narrativa. "Essendo un gioco che porta il nome Marvel, eravamo obbligati a soddisfare determinate aspettative".
IT Marvel Rivals Clickable BANNER BRANDED
Oltre alla valorizzazione dei personaggi e all'enfasi sull'utilizzo dei loro poteri in modi memorabili (caratteristiche entrambe ben presenti), Rivals punta chiaramente su un comparto narrativo che potrebbe sorprendere chi si aspetta solo di schivare ragnatele e demolire tutto con Hulk. Dal design generale alla stessa narrazione, NetEase si è ritagliata un ruolo ben preciso nel Multiverso Marvel mettendo la storia al centro di tutto allo scopo di realizzare titoli che lascino ai giocatori la voglia di tornare a giocarci regolarmente per anni.

"Dopo la creazione dell'universo abbiamo discusso a lungo con il team Marvel riguardo al design narrativo", continua Jinghua. "Abbiamo presentato la visione di un mondo coinvolgente, immagini straordinarie e una narrazione dall'impatto sconfinato. Il nostro obiettivo era superare i metodi narrativi tradizionali integrando elementi di narrazione nelle meccaniche PvP per far sì che i giocatori comprendano le ragioni dei conflitti e che ogni aspetto del gioco risulti ricco di fascino".
 

Scelte di classe


Le meccaniche a cui fa riferimento Jinghua dovrebbero risultare familiari ai veterani degli sparatutto con eroi. Rivals offre combattimenti sei contro sei con prospettiva in terza persona. Le squadre migliori sfidano il caos grazie a un efficace mix di classi chiamate Vanguard, Duelist e Strategist. "È difficile individuare una squadra chiaramente superiore alle altre", afferma Zhiyong, responsabile della progettazione dei combattimenti. "Nel gioco di alto livello, le scelte dipendono dagli schieramenti avversari e dai ruoli preferiti dai compagni di squadra ed è anche grazie a questo processo decisionale dinamico che il titolo è così coinvolgente e diversificato".
03 - Marvel Rivals - Classi
L'assegnazione delle classi ai personaggi in Rivals sembra essere uno dei rari casi in cui NetEase ha adattato gli eroi Marvel per soddisfare le esigenze del gameplay anziché modellare la forma del gioco a partire dallo stampo narrativo. Alcuni personaggi svolgono esattamente i ruoli che ci si aspetterebbe: il potente Thor si fa strada sul campo di battaglia con precisione divina come Vanguard; Scarlet Witch si fa valere come Duelist armata di magia; Loki aiuta i suoi compagni di squadra (forse solo per perseguire i propri obiettivi) con eleganti trovate nei panni di uno Strategist.

Tuttavia, anche le assegnazioni di classe più scontate come quella che riguarda Hulk potrebbero rivelarsi più sfaccettate del previsto. "Essendo un Vanguard, le abilità di Hulk sono tagliate su misura per enfatizzare la sua incredibile resilienza e le sue abilità protettive", afferma Zhiyong. Il personaggio non appare solo sotto forma di eroe, ma anche di mostro ultrapotente e persino come il gracile umano Banner che spara raggi gamma a più non posso. "Grazie al super salto può inseguire con agilità o svincolarsi dai combattimenti, mentre la sua abilità definitiva infligge danni massicci. Abbiamo potuto evidenziare questi aspetti diversi del personaggio proprio grazie all'adattamento alla classe Vanguard".
04 - Marvel Rivals - Hulk 1
Altre assegnazioni di classe sono sorprendenti. Ad esempio, tutti si aspetterebbero che il piccoletto noto per la sua voglia irrefrenabile di sparare a tutto e a tutti sia Duelist, e invece... "Al momento Rocket Raccoon spicca come il più lontano dalla sua interpretazione classica", afferma Zhiyong, descrivendo anche il ragionamento che ha portato l'abitante di Mezzomondo (Half-Worlder) a diventare uno Strategist: "Durante la fase di progettazione abbiamo pensato che avrebbe potuto ricoprire il ruolo di super ingegnere dei Guardiani della Galassia. Pur mantenendo il suo iconico jetpack e la sua formidabile arma da fuoco, lo abbiamo dotato anche di una serie di prodigiosi dispositivi per aiutare i suoi compagni in modo da valorizzarne il ruolo di supporto nelle dinamiche di squadra".
 

Fai squadra con me, Spidey


Il bello di Rocket è che, grazie a una delle straordinarie funzionalità di Rivals, può assumere la sua posizione iconica sulla spalla di Groot per diventare più potente. E questa è solo una delle possibilità offerte dalla meccanica Team-Up (in questo caso denominata Planet X Pals) che permette ad alcuni personaggi di unire le forze per ottenere vantaggi aggiuntivi.
05 - Team-Up - Groot e Rocket Raccoon
"Le abilità di Team-Up sono profondamente radicate nel legame naturale e nel lavoro di squadra che caratterizza tutto l'Universo Marvel", afferma Zhiyong. "Si tratta di un principio progettuale accolto sia dal nostro team che dalla Marvel e che funge da fantastico punto di partenza per autentiche esperienze Marvel, oltre ad arricchire le meccaniche di gioco. I Team-Up nascono da un approfondimento delle potenziali interazioni tra i personaggi, come nel caso di abbinamenti iconici come Rocket Raccoon sulla schiena di Groot, oppure da sinergie basate sulle abilità, come l'energia gamma di Hulk che potenzia Iron Man e Doctor Strange, o ancora il simbionte Venom che rinforza Peni Parker e Spider-Man".

E se invece fossi Venom e nessuno scegliesse di impersonare Peni o Spidey? E cosa dire di Tony senza Stephen o Rocket senza Groot? Fino a che punto possono essere integrati i Team-Up se ogni membro di una squadra può scegliere liberamente chi impersonare? "Abbiamo affrontato questo problema nelle prime fasi della progettazione", afferma Zhiyong. "Per risolverlo abbiamo ideato combinazioni di due o tre personaggi, semplificando l'attivazione dei Team-Up all'interno di piccoli gruppi".
 

HULK SPACCA! (Beh, in realtà TUTTI SPACCANO)


Mentre alcuni Team-Up sono incentrati sull'aspetto funzionale anziché sulla spettacolarità (ad esempio, Hela potrebbe resuscitare Thor o Loki nel Team-Up Ragnarok Rebirth), quelli più scenografici traggono grande beneficio della scelta di NetEase di puntare sulla distruzione come meccanica di gioco in Rivals. "Essendo un PvP a squadre con supereroi, la distruzione è un elemento essenziale", afferma Zhiyong. "Insieme all'interazione ambientale rappresenta un punto cardine del design dei livelli".
06 - Marvel Rivals - Distruzione con Black Panther
Per l'integrazione di questi elementi nel gameplay, il team ha adottato quello che Zhiyong definisce un "approccio stratificato" su tre livelli per ottenere "un ambiente di gioco ricco e in continua evoluzione". "Il primo livello è incentrato sull'intensificazione dell'esperienza di combattimento dei supereroi grazie alla distruzione dinamica che aggiunge reattività alle battaglie. Man mano che il combattimento procede, alcune aree si infrangono e gli edifici crollano rendendo l'azione più intensa".

Il secondo livello è volto a rendere la distruzione non solo bella, ma anche decisamente strategica. "All'interno delle strutture dei livelli abbiamo introdotto esperienze dinamiche basate sulla distruzione degli scenari. Ad esempio, il crollo di un'alta piattaforma può dislocare le posizioni strategiche mentre lo sfondamento di una parete può creare nuovi percorsi. Inoltre, la distruzione di un riparo può esporre agli attacchi nemici luoghi precedentemente sicuri, alterando radicalmente l'esperienza di gioco".
07 - Marvel Rivals - Distruzione con Magneto
Infine, il terzo livello incarna l'ossatura vera e propria di Rivals: l'elemento narrativo. "A partire da queste basi abbiamo incorporato speciali meccanismi di distruzione basati sul tema di ciascun livello. Ad esempio, in Tokyo 2099 le strutture crollate sono sospese in aria grazie a delle ragnatele, creando coperture aeree uniche che offrono esperienze di gioco specifiche per gli eroi volanti o per chi può salire su piattaforme alte.n
 

Easter egg notevoli


Ogni ambiente (o Chronoverse, per usare il gergo di gioco di Rivals) è meticolosamente progettato pensando alla distruzione, ma NetEase ha prestato grande attenzione anche ai dettagli e al loro incastro con la storia. "Nella progettazione delle mappe ci siamo concentrati su due approcci fondamentali: 'reinventare' e 'collegare'", afferma Jinghua. "Anziché replicare le ambientazioni specifiche dei fumetti abbiamo reinventato lo sfondo di ogni mappa collegandolo al mondo concettuale e all'arco narrativo della stagione".

In altre parole, Asgard diventerà Yggsgard, una versione della patria di Thor completamente fusa con l'albero del mondo Yggdrasil. E il Wakanda? "Sarà un avanzato impero interstellare nella linea temporale del 2099, ormai lontano dalle sue origini terrestri", afferma Jinghua. Sia Yggsgard che Wakanda 2099 saranno fondamentali per la narrazione al momento del lancio, così come i nuovi scenari man mano che la storia procederà stagione dopo stagione.
08 - Marvel Rivals - Moon Knight 1
"Il nostro approccio alla creazione delle mappe prevede una stretta collaborazione tra i team che si occupano dell'aspetto narrativo, del design di livelli e della grafica", spiega Jinghua. "Il team narrativo dà inizio al processo di progettazione di una mappa creando la storia e l'ambientazione del mondo con particolare enfasi sul conflitto tra le fazioni e sulla presenza del Chronovium [maggiori dettagli di seguito]. Poi fissiamo le informazioni principali e lavoriamo a stretto contatto con i team dei livelli e della grafica per creare una struttura iniziale della mappa".

E qui arriva la parte divertente, quella che rende il gioco ancora più "marvelliano" delle creazioni di Stan Lee e dei suoi colleghi, perennemente dedite a scatenare l'inferno. "Basandoci sull'aspetto narrativo della mappa ci dedichiamo a creare molti easter egg per rendere vivida la storia".

L'approccio descritto da Jinghua è evidente in tutte le mappe. Prendiamone una in particolare: sebbene l'universo del 2099 non sia del tutto estraneo ai fan Marvel (soprattutto dopo Spider-Man: Across the Spider-Verse e dopo i titoli Activision basati su Spidey, Shattered Dimensions ed Edge of Time), si potrebbe comunque sostenere che l'esistenza stessa di Tokyo 2099 sia una delle chicche "reinventate e collegate" frutto dall'ampliamento creativo di NetEase. Si tratta di una Tokyo del futuro che immaginiamo fiorente, da quando la licenza per i fumetti di Godzilla della Marvel è scaduta nel 1979. Un easter egg che a sua volta ospita una sfilza di altri riferimenti minori.

Quanti riuscirai a scovarne? Ecco alcuni indizi.
09 - Marvel Rivals - Easter egg
  1. Pixel Corp: compare in appena nove numeri, otto dei quali fanno parte di Doom 2099. Fabbrica robot o qualcosa del genere.
  2. Green Globe: ci piacerebbe spiegare cosa fa Green Globe se per farlo non fossimo costretti a leggere Ravage 2099 (scusa, Stan!).
  3. 3A) Horizon Labs e 3B) Alchemax: inforcate gli occhiali, nerd! Nell'universo di Rivals sembrerebbe che l'azienda per cui lavorava Peter Parker durante l'era "Big Time" della serie The Amazing Spider-Man dei primi anni '10 non si sia mai fusa con Allan Chemical per formare Alchemax, la multinazionale di gran lunga più malvagia del 2099.
  4. Stark-Fujikawa (poco visibile): il risultato della fusione tra Stark Enterprises e Fujikawa Corporation. Qualcuno ha presente un certo Tony, ormai defunto? Senza di lui sono diventati decisamente cattivi.
  5. D/Monix: chi direbbe mai che un'azienda di cibernetica/potenziamento umano chiamata D/Monix, acronimo del non meno losco "Data Manipulation and Organization Networks" (Manipolazione dati e reti organizzative), esca direttamente dalle pagine di Ghost Rider 2099? Invece è proprio così!
  6. Beyond Corporation: hai sempre sentito dire che l'arco narrativo di The Amazing Spider-Man: Beyond del '22 non è affatto male ma non hai mai avuto l'occasione di leggerlo? Beh, sappi che prende il nome proprio da questa corrotta azienda del Multiverso.
  7. Public Eye: Occhio Pubblico, una forza di polizia futuristica gestita da un tizio della Alchemax che si fa chiamare Fearmaster (Maestro del terrore). Direi che non c'è altro da sapere.
  8. Yashida: nei fumetti, il Clan Yashida (di cui fa parte Silver Samurai in basso a destra) è probabilmente il maggior nemico di Wolverine escludendo Sabretooth. Era presente anche in Wolverine - L'immortale (2013) con Hugh Jackman, da cui è tratto il logo presente nell'immagine. Fino a un decennio fa, le politiche aziendali del mondo reale avrebbero probabilmente proibito il riferimento a Yashida e a maggior ragione l'iconografia creata dalla Fox prima che fosse acquistata dalla Disney.  
  9. Parker Industries: il tentativo fallito di Peter di essere Tony Stark (istigato da Doctor Octopus, ma questa è un'altra storia...). Qui la sua azienda è collegata a SP//DR, alter-ego di Peni Parker, un personaggio giocabile di Rivals che ricordiamo come versione anime di Spider in Spider-Man - Un nuovo universo. Il testo giapponese in basso recita "L'arma definitiva delle Parker Industries", suggerendo che la versione di Peni in Rivals derivi da una versione futura dell'azienda di Peter che è effettivamente sopravvissuta. Nei fumetti del Ragnoverso, Peni deve la sua veste robotica alla Oscorp.
  10. Douglas Jazz Night: un riferimento al sassofonista provetto Arthur Douglas, alias Drax il Distruttore nella versione dei fumetti.
Insomma, è probabile che nelle stanze di NetEase girino parecchie copie dell'Official Handbook of the Marvel Universe. Una tale autenticità supera probabilmente le aspettative della maggior parte dei giocatori, ma tutti questi riferimenti sono frutto di attente riflessioni. "Supervisioniamo meticolosamente l'intero processo per garantire che gli easter egg riflettano costantemente il progetto iniziale e siano perfettamente integrati nel mondo di gioco", afferma Jinghua. "Il nostro obiettivo è quello di presentare ai giocatori una mappa che racconti una storia avvincente".
10 - Marvel Rivals - Aziende di Spidey
Approfondendo l'argomento, Jinghua spiega: "L'inclusione di nomi commerciali all'interno della mappa serve a delineare una rappresentazione autentica di Tokyo nella linea temporale del 2099. L'ambientazione riflette un mondo segnato dal progresso tecnologico e dagli sconvolgimenti sociali, dove degrado climatico e conflitti sovrumani hanno cancellato ciò che restava dell'epoca degli eroi. In questa narrazione, le società tecnologiche hanno rimodellato il mondo utilizzando una tecnologia avanzata di origini incerte. Entità come Alchemax, Stark-Fujikawa, Roxxon Energy Corporation e Clan Yashida ora controllano territori un tempo governati da numerosi paesi diversi".

La storia è ancora più complessa di quanto lascerebbe intendere lo skyline. "Le azioni di sorveglianza dei vari Guerrieri della Tela, arrivati qui attraverso la Rete della Vita e del Destino, hanno interrotto le operazioni sotterranee di questi giganti aziendali", spiega Jinghua. "La conseguente reazione della forza di polizia privata Occhio Pubblico spingerà molti altri eroi a entrare in azione per formare un nuovo gruppo specifico per il 2099 che riveleremo in seguito. Questi intricati dettagli si intrecciano con le narrazioni di sfondo degli eroi e con le linee di trasmissione della mappa creando un'immersione totale che si riflette nelle insegne delle aziende all'interno della scena".

Siamo onesti: la maggior parte dei giocatori non si metterebbe mai a sviscerare tutti i ragionamenti che hanno portato Jinghua e il suo team a un tale livello di complessità, sarebbe un'impresa sovrumana. Ma più si gioca, più si inizia a metabolizzare il tutto e a sentirsi parte integrante degli eventi.
 

Doom e i "giorni di un futuro presente"


Ma quali sono questi eventi? Perché tutti combattono? "Questa sfida è stata cruciale per il nostro team narrativo", afferma Jinghua. "Abbiamo riflettuto a lungo su come integrare perfettamente le dinamiche PvP nella narrazione generale, trasformandola in uno scontro tra universi paralleli e in un conflitto interno tra eroi".
11 - Marvel Rivals - Doom contro Doom
Jinghua parla di Doctor Doom come del "punto di partenza sfaccettato della narrativa del gioco". Non stupisce che la possibilità di approfondire il personaggio che molti identificano come il più grande super criminale della Marvel abbia affascinato il team. "Anche se non è il classico eroe, possiamo davvero affermare che Doom sia esclusivamente malvagio?" chiede Jinghua. "I suoi ammiratori risponderebbero di no. Le complessità della natura umana portano gli eroi a fare scelte divergenti. Il nostro ruolo è quello di creare queste situazioni, fornire le basi e vedere i personaggi assumere naturalmente posizioni opposte".

Esclusivamente malvagio o no, probabilmente il Doctor Doom del presente e Doom 2099 non hanno avuto una grande idea ad armeggiare contemporaneamente con il flusso temporale... qualunque sia il meccanismo che lo governa. Infatti una "turbolenza temporale", nota come Timestream Entanglement (Intreccio del flusso temporale), sta devastando tutti e quattro i Chronoverse iniziali di Rivals.

"Questo intreccio ha causato un rimescolamento infinito del passato e dei potenziali futuri, portando al collasso e alla fusione delle linee temporali con conseguenti eruzioni di altre linee che hanno lasciato tracce fisiche in vari universi", spiega Jinghua. "Queste tracce fisiche si materializzano come Chronovium, che cristallizza l'energia temporale assumendo forme diverse in luoghi diversi".

Da qui gli ambienti narrativi descritti in precedenza. "L'universo caotico ha portato crisi e disastri ovunque", continua Jinghua. "Gli eroi si radunano per contrattaccare, sperando di eliminare la fenditura spazio-temporale e annullare il Timestream Entanglement".

Ai più accaniti fan dei fumetti queste premesse potrebbero ricordare Secret Wars del 2015, con le realtà in lotta per la sopravvivenza mentre le incursioni che avevano messo fine all'universo minacciavano l'esistenza stessa. Per tutti gli altri... si tratta di premesse fenomenali per mettere in discussione delle icone della cultura pop.
 

Tra le stelle con Galacta


Purtroppo, non tutti i personaggi principali associati all'arco narrativo generale di Rivals entrano in scena con lo status di "icona della cultura pop". Basta vedere, anzi ascoltare, l'annunciatrice di ogni scontro per apprezzare il profondo lavoro di ricerca svolto da NetEase per trovare il personaggio più adatto a ogni ruolo.
12 - Marvel Rivals - Galacta 1
"Il nostro obiettivo principale era quello di ottenere presentazioni fortemente caratterizzate, in modo da fornire un commento alle battaglie che risultasse coinvolgente e dinamico piuttosto che sterile e meccanico", afferma Jinghua. "Per ottenere questo risultato abbiamo cercato un personaggio dei fumetti che fosse in grado di infrangere la quarta parete, che vantasse un lignaggio cosmico e che trasudasse fascino e vivacità. E la scelta è caduta su Galacta".

No, non si tratta di un errore di battitura. E tra l'altro "fascino e vivacità" non sono esattamente i termini migliori per descrivere l'indole divoratrice di mondi dell'amatissimo supercriminale Galactus. Chi avrà voglia di addentrarsi in una particolare realtà Marvel (creata quasi per scherzo nel 2009 per Marvel Assistant-Sized Spectacular #2) troverà una storia che descrive nel dettaglio il momento in cui un parassita generato dal Divoratore di Mondi ha dato vita a una versione femminile di dimensioni umane di Galan (sì, anche Galactus ha un vero nome) che ha scelto di chiamarsi Galacta e che, se da un lato aveva gli stessi impulsi divora-mondi del padre, dall'altro ne era assolutamente disgustata.

Una storia di nove pagine di 15 anni fa, più una manciata di fumetti digitali di 14 anni fa, di solito non bastano a collocare un personaggio nella posizione ideale per fungere da volto di un importante gioco AAA. In effetti è del tutto probabile che abbia parlato di più nel suo account Twitter/X di breve durata nella vita reale di quanto abbia mai fatto nei fumetti. Ma come dice Zhiyong: "Potevamo scegliere tra l'intera gamma di personaggi Marvel, che vanta oltre 85 anni di ricca storia". Quindi ne hanno approfittato fino in fondo, inventando quello che potrebbe essere considerato come il ruolo più importante per un personaggio minore da quando Capcom ha scelto Shuma-Gorath come uno dei 13 combattenti giocabili in Marvel Super Heroes.

"Il numero limitato delle sue apparizioni nei fumetti ci ha dato maggiore libertà creativa, permettendoci di plasmare un'annunciatrice con una presenza davvero unica e accattivante", afferma Jinghua. "Sviluppare un personaggio con apparizioni limitate ha richiesto molteplici consultazioni con il team Marvel per consolidarne il profilo caratteriale generale". E Cassandra Lee Morris (Sarah Hotep di Fortnite) è stata ritenuta "la persona perfetta" per doppiare questo personaggio.

"Galacta ha un ruolo fondamentale all'interno dell'universo del nostro gioco", spiega Jinghua. "Lungi dall'essere una semplice spettatrice, possiede un background avvincente e completamente nuovo, oltre a motivazioni nascoste che verranno svelate gradualmente nel corso delle prossime stagioni. Posso rivelare che il suo ruolo è strettamente legato al padre, ma la vera portata del suo impatto sulla narrazione si svilupperà nel tempo".
 

Una saga continuativa con montagne di storie


A quanto pare, il racconto dell'intera storia di Galacta potrebbe richiedere mesi o addirittura anni, il che non è certo un problema data la quantità di altre vicende in cui immergersi nel frattempo. Oltre alla narrazione visiva che si dipana sia all'interno che all'esterno del gioco stesso, Rivals consente ai giocatori di sbloccare altri racconti di avventura all'interno di questo universo sotto forma di pagine su pagine digitali di prosa scritta. Jinghua descrive queste storie, spesso caratterizzate da coppie insolite ma affascinanti come Magneto e Namor o Magik e Venom, come "una lettura essenziale per comprendere la narrazione di una stagione. Anche i filmati associati a ogni mappa, le interazioni con gli eroi e il sistema della galleria svolgono un ruolo cruciale nel presentare la storia di ogni stagione".
13 - Doom
Se la parola "stagione" viene ripetuta tanto spesso è perché il team narrativo ha stilato un piano a lungo termine sia per i nuovi personaggi con cui dovrà confrontarsi, sia per quanto riguarda l'introduzione di nuovi Team-Up e l'aggiornamento di quelli esistenti. "La pubblicazione di aggiornamenti stagionali è fondamentale in quanto offrirà un'esperienza completa basata su contenuti tematici", afferma Jinghua, che suggerisce che le novità saranno disponibili circa ogni tre mesi a partire dalla stagione 2. "Ogni stagione sarà incentrata su un tema specifico della storia, in base al quale verranno introdotti nuovi personaggi, mappe, costumi e persino dinamiche di gioco specifiche per la stagione in questione".

Questa è senz'altro una buona notizia perché, per quanti eroi Rivals possa vantare al momento del lancio, ci sarà sempre qualcuno che potrebbe lamentare la mancanza del suo preferito. NetEase non si è sbottonata in merito a future uscite di personaggi specifici ma, se hai una passione particolare per un personaggio seguito anche da molti altri fan, è probabile che verrà aggiunto in un secondo momento con il relativo avvincente arco narrativo. Siamo nel campo delle pure speculazioni sulle future uscite del MCU!
 

Da "CHI?" a "WOW!"


Ma quali sono i motivi dell'inclusione di personaggi come Jeff the Shark e Luna Snow prima di altri con cui la maggior parte dei fan ha più familiarità? "Le nostre decisioni dipendono dalle esigenze di gioco e dalle richieste dei fan Marvel e mirano a offrire un'esperienza equilibrata e coinvolgente", afferma Zhiyong.

"L'obiettivo è presentare non solo i celebri membri di Avengers, X-Men e Guardiani della Galassia, ma anche personaggi che compaiono raramente in questo genere di opere", aggiunge Jinghua. "Personaggi che entusiasmano davvero i fan dei fumetti come Galacta, Luna Snow e Jeff. Puntiamo a far sì che Marvel Rivals funga da porta d'accesso per esplorare e abbracciare l'Universo Marvel".
14 - Marvel Rivals - Soldato d'Inverno
Ovviamente non stiamo parlando di un Universo Marvel qualsiasi ma di quello firmato NetEase che, analogamente a quanto avviene nell'Universo Cinematografico Marvel, sceglie quando attingere fedelmente ai fumetti e quando introdurre differenze. Questo grado di libertà ha portato il team a migliorare le abilità di alcuni personaggi per offrire meccaniche di gioco più avvincenti.

"Ne distilliamo l'essenza e progettiamo le varie caratteristiche attorno agli elementi chiave senza limitarci ad assemblare abilità esistenti o restando vincolati alle rappresentazioni precedenti: l'obiettivo è creare un'esperienza unica ed esclusiva per Marvel Rivals", afferma Zhiyong.

Forse il personaggio che al momento incarna meglio questa mentalità nel gioco è Soldato d'Inverno. "Consideriamo il suo iconico braccio meccanico come una delle sue caratteristiche essenziali", spiega Zhiyong. "Ne abbiamo esplorato le potenzialità, riflettendo su cosa potesse fare un braccio meccanico ad alta tecnologia, su quali nuove caratteristiche distintive potesse possedere e così via. Questo approccio ci ha permesso di mantenere l'autenticità del personaggio offrendo al contempo un'esperienza di gioco fresca ed esclusiva".

In questo caso, "l'esperienza fresca ed esclusiva" passa per un inedito potenziamento delle caratteristiche del braccio di Bucky, ad esempio l'abilità Kraken Impact permette di sferrare un pugno a terra che divide l'arto in una serie di tentacoli per poi sferrare un devastante colpo ad area. Soldato d'Inverno può anche lanciare il suo arto lucente per afferrare gli avversari come se stesse affrontando il suo acerrimo nemico Sub-Zero nel Regno Esterno. "Il team Marvel apprezza questo approccio che rende il processo di supervisione progettuale molto fluido", afferma Zhiyong.
 

Monetizzazione e costumi canonici e non


Soldato d'Inverno è solo uno dei 33 personaggi disponibili gratuitamente al momento del lancio. Come metro di paragone, il colosso del genere Overwatch è stato lanciato con 21 eroi e ha raggiunto i 33 solo con l'uscita di Sojourn quasi sei anni dopo, appena pochi mesi prima del passaggio a Overwatch 2. Il suo totale attuale è di 41.

Se non vedi l'ora di spendere un po', il responsabile della progettazione per console di NetEase, Aden, spiega che i profitti del gioco deriveranno da "metodi semplici come pass battaglia e vendite dirette nel negozio di gioco" di "costumi, emote, spray e così via".
15 - Costumi - Venom
I costumi, già... che per alcuni moderni giocatori di titoli con supereroi sembrano essere importanti quanto il gameplay e la narrazione. "Il nostro processo di selezione dei costumi è dinamico e variegato", afferma Jinghua. "Pianifichiamo diverse categorie".

Oltre a tipologie canoniche come MCU e Comic Classics (ad esempio Anti-Venom e Venom: Space Knight qui sopra), Jinghua promette costumi stagionali legati alla narrazione, costumi festivi adattati agli eventi di gioco e temi popolari ("le tematiche più apprezzate nei vari media verranno combinate con i nostri eroi per creare costumi, come la serie 1872 che abbraccia il western rétro e steampunk").
 

Abbiamo detto abbastanza?


NetEase si avvicina alla data di uscita con grande fiducia, rafforzata dal fatto che, per usare le parole di Zhiyong, "i test di gioco hanno persino superato le aspettative". "I dati complessivi dei test sembrano estremamente promettenti e fanno sperare che il gioco avrà un brillante futuro".

Jinghua condivide lo spirito ottimista di Zhiyong e non si può non percepire un certo senso di stupore quando riflette sullo stato del gioco. "Oggi Marvel Rivals è parte integrante della lineup di giochi Marvel", afferma. "I nuovi archi narrativi creati per i supereroi più amati hanno raggiunto innumerevoli appassionati Marvel, alcuni dei quali una volta erano proprio come noi. Questo risultato ci riempie di immenso orgoglio".

IT Marvel Rivals Clickable BANNER BRANDED