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Prime impressioni su Marvel Rivals: uno sparatutto con eroi davvero super

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Shaan Joshi
24 giu 2024

Negli ultimi cinque anni il marchio Marvel Games è salito alla ribalta, e non poteva essere altrimenti. La serie Spider-Man di Insomniac ha raggiunto livelli di popolarità incalcolabili sia su PC che su console, mentre alcuni titoli come Marvel's Midnight Suns e MARVEL SNAP hanno superato i confini del genere azione-avventura per offrire un'esperienza più lenta e tattica.

Con l'ampliarsi delle sue ambizioni videoludiche, era solo questione di tempo prima che Marvel si inserisse nel mondo degli sparatutto online, ed è qui che entra in scena Marvel Rivals.

Ho avuto la possibilità di toccare con mano Marvel Rivals al Summer Game Fest, mettendo alla prova diversi eroi e cattivi in una mezza dozzina di partite e in varie modalità. È chiaro che il team di sviluppo NetEase era pienamente consapevole del fatto che il titolo sarebbe stato paragonato a Overwatch o Paladins

e la conseguente volontà di distinguersi ha contribuito a plasmare alcuni dei principi di progettazione che stanno alla base di Marvel Rivals. Thaddeus Sasser, game director di Marvel Rivals, vuole che i giocatori abbiano la sensazione di vivere un'esperienza autentica quando si calano nei panni del proprio eroe (o cattivo) preferito.

"Vogliamo uno sparatutto con eroi davvero 'super', offrendo la fantastica esperienza di impersonare Iron Man in una partita multigiocatore come mai prima d'ora. È questo l'obiettivo principale che intendiamo raggiungere", ha affermato Sasser.

Anche ai fan occasionali, la cui esposizione al franchise è sostanzialmente limitata a maratone a base di Universo cinematografico Marvel davanti a uno schermo, basterà un'occhiata al cast del gioco per avere la conferma che tutti i personaggi più importanti che ci si aspetta di vedere sono presenti. Tuttavia, al fianco di un Iron Man o di un Doctor Strange ci sono anche personaggi meno conosciuti come Magik o Luna Snow e, stando alla mia chiacchierata con alcuni sviluppatori di NetEase, ne arriveranno molti altri.

"Circa il 70% dei personaggi è costituito da 'greatest hits', per così dire, ovvero gli eroi e i cattivi che tutti conoscono e amano, ma cercheremo anche di inserire qualche sorpresa inaspettata e alcune chicche per veri esperti", ha spiegato Danny Koo, co-produttore esecutivo di Marvel Games.
Gameplay di Marvel Rivals
L'aspetto di Marvel Rivals che risulterà familiare a chi ha giocato ad altri sparatutto con eroi riguarda le modalità di gioco. In Convoy (Convoglio), come suggerisce il nome, una squadra verrà incarica di scortare un carico in movimento lungo un percorso prestabilito attraverso la mappa, mentre la squadra avversaria dovrà impedirne l'avanzamento. Domination (Dominazione) si incentra sulla cattura e sulla difesa, con entrambe le squadre a contendersi il controllo di un punto sulla mappa.

A livello strutturale, Marvel Rivals è abbastanza simile a Overwatch, ma le somiglianze svaniscono rapidamente quando si entra in partita.

All'inizio la visuale in terza persona può risultare un po' spiazzante, ma basta un attimo per prendere confidenza. È facile capire perché NetEase abbia scelto di arretrare un po' la telecamera. Oltre a permettere di vedere meglio il personaggio (e le skin equipaggiate), il passaggio alla terza persona offre maggiore varietà nei movimenti e negli spostamenti. Questa libertà aggiuntiva è l'ideale per inserire nuovi personaggi in un cast in continua crescita, ma comporta anche una serie di considerazioni in merito alla progettazione.

"Il team si sta impegnando a fondo per rendere il gioco accessibile a giocatori con qualsiasi livello di abilità", ha affermato Sasser. "Marvel Rivals sarà un'esperienza adatta a ogni stile di gioco, perfetta sia per neofiti del genere, sia per chi è già particolarmente abile nel tiro di precisione o nell'impersonare un determinato ruolo. Ognuno potrà trovare la propria nicchia all'interno del gioco, indipendentemente dal livello di abilità, e questo è molto importante per noi".

Prendiamo ad esempio Iron Man. Non esistono praticamente limiti al modo in cui può muoversi sulla mappa, perché il suo volo non deve sottostare a timer o tempi di ricarica. Ciò significa che è possibile librarsi e volare in cielo all'infinito, permettendo anche ai giocatori meno esperti di combattere senza dover necessariamente avvicinarsi.

Spider-Man, invece, può attraversare le mappe a una velocità impressionante, attaccarsi ai muri, arrampicarsi e azzuffarsi sia a terra che in aria. Queste meccaniche frenetiche comportano sicuramente una curva di apprendimento ripida, ma evidenziano anche l'ampia gamma di stili di gioco e livelli di abilità utilizzati da Marvel Rivals, per cui sia i neofiti che i veterani del genere potranno gettarsi nella mischia senza temere sfide troppo difficili o troppo semplici.
Marvel Rivals 1
"A ogni personaggio è associato un punteggio abilità, con un corrispondente numero di stelle indicante quanto è difficile da utilizzare", ha spiegato Sasser al termine della mia sessione di gioco. "Imparare a giocare con personaggi come Rocket Raccoon e Punisher è relativamente semplice: Punisher spara con un'arma da fuoco e lo stesso vale per Rocket. Sono meccaniche comuni anche ad altri giochi o che, perlomeno, sono facili da capire concettualmente, giusto?

Imparare a interpretare Spider-Man, invece, è molto difficile, ma basta prenderci la mano per rendersi conto che il tetto alle sue abilità è incredibilmente alto e che può diventare molto, molto potente", ha proseguito Sasser. "Tutto ciò è intenzionale: una tale gamma di abilità e capacità fa sì che ogni personaggio sia fortemente caratterizzato, così che i giocatori possano esprimersi al meglio e mettere in mostra i propri talenti, il che è fondamentale in giochi di questo tipo".

Com'è ormai consuetudine in quasi ogni titolo PvP a squadre, tutti i personaggi giocabili di Marvel Rivals ricoprono determinati ruoli. I Vanguard (Avanguardie) come Peni Parker o Bruce Banner/Hulk assumono il ruolo del tipico tank, con grandi riserve di salute e abilità incentrate sul blocco e sull'assorbimento dei danni subiti. I Duelist (Duellanti) sono più orientati a infliggere danni e annoverano sia specialisti dalla distanza come Iron Man, sia combattenti focalizzati su attacchi in mischia come Black Panther.

A completare il cast ci sono gli Strategist (Strateghi), che sono difficili da definire in modo univoco. Rocket Raccoon, ad esempio, può curare gli alleati e infliggere danni agli avversari con il suo ibrido cannone/minigun dalle dimensioni comicamente esagerate. Grazie alle sue abilità, Rocket può potenziare i suoi compagni di squadra con pacchetti per armature, danni aggiuntivi e, occasionalmente, rianimazioni.

Un altro Strategist, il dio ingannatore Loki, è all'altezza del suo nome in quanto può schierare ombre di sé stesso che usa come esche e con le quali può scambiarsi a piacimento. Anche la mossa definitiva di Loki è appropriata poiché gli permette di trasformarsi in un altro personaggio della squadra nemica e di utilizzarne tutte le mosse.
 Team-Up in Marvel Rivals
Dato che ogni personaggio dispone di un'ampia gamma di armi e abilità, è naturale che anche abbinamenti e combo siano entrati a far parte di Marvel Rivals. Queste abilità speciali, denominate Team-Up, sono limitate a coppie e terzetti specifici e forniscono potenziamenti attivi o passivi ai personaggi coinvolti. Ad esempio, Rocket Raccoon può salire sulle spalle di Groot riducendo i danni subiti dall'amatissimo roditore parlante.

Alla domanda sui futuri Team-Up e su come potrebbero cambiare nel corso del tempo, Sasser ha preferito non rispondere. Ha spiegato però che i Team-Up sono pensati più per colmare lacune nei livelli di abilità di una determinata squadra che per costringere i giocatori a scegliere un eroe o un cattivo con una curva di apprendimento più ripida.

"Innanzitutto, abbiamo cercato di far sì che i giocatori possano individuare con chiarezza un buon personaggio con cui iniziare. Poi abbiamo pensato a come far funzionare al meglio gli abbinamenti per questi personaggi di livello basso", ha spiegato Sasser. "Ad esempio, Rocket Raccoon e Punisher hanno un Team-Up per cui il primo può sovralimentare la torretta del secondo. Abbiamo riflettuto molto su come far interagire bene diversi livelli di abilità, anche nel caso in cui qualcuno parta da un livello di abilità più alto, ad esempio Spider-Man".

Questo concetto di fusione e combinazione di parti completamente diverse del franchise Marvel è il pilastro centrale su cui si basa Marvel Rivals. Dai Team-Up alla commistione tra eroi e cattivi, fino ad arrivare alla storia (la trama non è ancora stata svelata, ma dovrebbe ruotare attorno a due Doctor Doom provenienti da dimensioni diverse), le tematiche di contrasto e scontro sono insite nel DNA di Marvel Rivals e abbracciano anche la direzione artistica.

Se hai sbirciato gli screenshot o i trailer di Marvel Rivals, è probabile che lo stile visivo e il design dei personaggi abbiano immediatamente catturato la tua attenzione, fondendo la familiare estetica dei fumetti con un look quasi pittorico che si distingue dalla concorrenza. Questa scelta progettuale è stata decisamente intenzionale e riflette la composizione del team di sviluppo di Marvel Rivals, diviso tra Nord America e Asia.
Stile grafico di Marvel Rivals
"Internamente lo chiamiamo lo 'stile Rivals'", ha puntualizzato Danny Koo. "Ha un aspetto molto fumettistico, quasi da anime. È energico, fluido nei movimenti e dinamico. Volevamo che tutti i colori fossero molto saturi e appariscenti. Il nostro obiettivo è stato quello di attirare tutti i tipi di giocatori, soprattutto i fan Marvel di lunga data che hanno i mezzi per apprezzare l'originale interpretazione e caratterizzazione dei personaggi di Marvel Rivals".

Sebbene il settore dei PvP online stia diventando sempre più affollato, Marvel Rivals esercita un grande fascino per gli appassionati del genere e dei giochi di supereroi. Come fan di Overwatch non posso non notare come la portata, le dimensioni e la varietà del cast di personaggi di Marvel Rivals siano molto promettenti. Inoltre le meccaniche del Team-Up, con la loro sinergia unica, ribaltano l'idea che si tratti solo di un banale sparatutto con una mano di vernice Marvel alla bell'e meglio.

Naturalmente, come nel caso della maggior parte degli sparatutto online, resta in sospeso la questione di come verrà gestita la monetizzazione nel gioco. Per il momento NetEase non si è espressa in merito, se non confermando che la versione di lancio sarà gratuita. Per esperienza diretta, abbiamo notato la presenza di un sistema di livelli e skin specifici per i personaggi, ma per il momento possiamo solo supporre quale strada prenderà Marvel Rivals una volta uscito.

Puoi aggiungere già da ora Marvel Rivals alla lista dei desideri sull'Epic Games Store.

Non dimenticare di dare un'occhiata al riassunto completo del Summer Game Fest e alle anteprime di altri sparatutto in arrivo, come S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl e Delta Force: Hawk Ops.