Notizie

SPINE riproduce in maniera magistrale alcuni dei più momenti più memorabili del gun-fu

B
Brian Crecente
12 giu 2025

Il nuovo titolo d'azione per giocatore singolo SPINE è un po' John Woo, un po' John Wick e un po' Batman: Arkham Asylum, il tutto fuso insieme in un vortice di caos frenetico in stile gun-fu ambientato in un cupo futuro cyberpunk. 

Fin dalla fondazione a Cipro nel 2002, lo studio di sviluppo Nekki utilizza il software di animazione proprietario Cascadeur e, come afferma il game director di SPINE Dmitry Pimenov, usa spesso i propri giochi come vetrina per mostrare le potenzialità della propria tecnologia nel campo dell'animazione.

"Sentivamo il bisogno di creare un gioco incentrato sui movimenti della telecamera, sulle animazioni e sulle armi da fuoco", sostiene Pimenov. "È così che è nata l'idea del combattimento in stile gun-fu".
Spine - Summer Game Fest 1
Per chi non lo sapesse, il gun-fu è uno stile di combattimento ravvicinato che combina armi da fuoco e lotta corpo a corpo, ideato dal celebre regista di film d'azione hongkonghese John Woo per il suo film del 1985 A Better Tomorrow con Chow Yun-fat. Il successo dei film di Woo ha reso popolare questo particolare stile d'azione anche negli Stati Uniti, dove è stato utilizzato in pellicole come Desperado, Matrix e, più recentemente e con grande successo, nella saga di John Wick .

Ovviamente anche i videogiochi hanno fatto grande uso di questo stile, dal bullet time di Max Payne agli enfatici combattimenti di Bayonetta fino all'azione scandita di Pistol Whip.

"Il punto di forza di SPINE è che si tratta di un gioco d'azione dal ritmo scorrevole basato sul gun-fu e ambientato in un mondo cyberpunk", afferma Pimenov.  "La protagonista della storia, Redline, entra in possesso di un potente impianto di combattimento senziente chiamato SPINE che migliora i suoi riflessi e le permette di compiere gesta eroiche".

I comandi ricordano quelli di Batman: Arkham Asylum, per cui attacchi, combo, schivate e parate vengono effettuati con i pulsanti frontali mentre il grilletto permette di sparare, usare vernice spray per confondere nugoli di aggressori ed eseguire parate in mischia. 

La prima scena della demo di SPINE al Summer Game Fest si svolge all'interno di uno squallido bar in cui la protagonista viene accusata di aver ucciso alcune persone. Redline sferra calci, colpisce con il calcio della pistola, spara e volteggia in aria per svuotare la barra della salute degli aggressori, sbarazzandosi di un avversario dopo l'altro grazie anche alla bolla di avvertimento rossa e blu visualizzata sopra la sua testa, che permette di evitare i colpi in arrivo. Le ispirazioni gun-fu del gioco sono veicolate al meglio dalla possibilità di alternare rapidamente attacchi corpo a corpo e raffiche di colpi di arma da fuoco. Dopo aver indebolito abbastanza un nemico danzando tra la folla di aggressori, è possibile premere contemporaneamente il pulsante inferiore e quello frontale sinistro per abbattere velocemente un avversario in pieno stile cinematografico.

Inizialmente la telecamera è in posizione arretrata alle spalle della protagonista, ma, in seguito, in una stanza affollata, la visuale si sposta dall'alto verso il basso permettendo al giocatore di eliminare i nemici in un perspicace omaggio alla serie di John Wick.

"È come se ogni missione fosse un cortometraggio a sé stante", spiega Pimenov. "Ecco perché i riferimenti cambiano da una missione all'altra. Quando abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto, ho appuntato le scene che avrei voluto vedere nel gioco, ad esempio un combattimento su un tetto, sopra un treno, in un dojo e così via. Dopodiché, seguendo queste linee guida, abbiamo sviluppato una storia che rendesse il tutto coerente.

"Questa missione si svolge in una sorta di città murata. È una delle prime ed è abbastanza facile perché serve per illustrare le meccaniche di gioco".

La visuale è automatica durante il combattimento, in modo che il giocatore possa concentrarsi sull'abbattimento dei nemici anziché su come inquadrare la scena.
Spine - Summer Game Fest 2
La demo di SPINE è incentrata quasi interamente sull'azione, quindi non viene approfondita quella che lo studio promette essere una narrazione avvincente che vedrà Redline e il suo impianto IA affrontare un "regime oppressivo basato sull'intelligenza artificiale". Anche senza l'elemento narrativo, noto che in alcune aree tutti i personaggi indossano visori per la realtà virtuale e sembrano vagare senza la minima cognizione di dove si trovino. 

La demo si conclude con la possibilità di affrontare un boss. Nel combattimento devo concentrarmi sull'eliminazione di Edda Kopp, una combattente allampanata, armata di mitragliatrice, vestita completamente di nero e capace di sparire nei momenti critici dello scontro. 

Prima che inizi la resa dei conti, Pimenov si avvicina e mi chiede se soffro di aracnofobia e, al momento cruciale, capisco il perché: Kopp è anche in grado di controllare droni rossi simili a ragni che fungono da mine antiuomo ambulanti. Partendo dal soffitto, iniziano ad aggirarsi in modo inquietante per la stanza fino a posizionarsi sotto i piedi della protagonista per poi esplodere: una minaccia deconcentrante e piuttosto snervante che rende lo scontro con Kopp ancora più impegnativo.

SPINE uscirà l'anno prossimo sull'Epic Games Store.