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Le 7 migliori civiltà iniziali in Sid Meier's Civilization VI

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Sarah LeBoeuf
25 lug 2023

Sono passati 30 anni dal lancio dello strategico a turni Sid Meier's Civilization e da allora la serie è stata elogiata per le sue meccaniche profonde e soddisfacenti, al punto che smettere di giocare è quasi impossibile. Sid Meier's Civilization VI ha migliorato la serie in diversi modi intelligenti, per esempio fornendo un flusso costante di nuovi contenuti nei sette anni dalla sua uscita. In Civ VI, i giocatori devono costruire una civiltà facendola crescere nel corso dei secoli fino a farla diventare una potenza mondiale, cercando anche di ottenere una tra le cinque condizioni di vittoria: dominio, scienza, cultura, religione e diplomazia (in caso di fallimento, è comunque possibile vincere se al termine di 500 turni si possiede il punteggio più alto).

A differenza dei precedenti titoli della serie, per padroneggiare Civilization VI è richiesta molta pazienza. Il gioco si svolge su diversi livelli. Il giocatore potrebbe affrontare dei barbari, eliminare delle spie nemiche, mitigare gli effetti del cambiamento climatico e rispolverare le sue abilità diplomatiche, tutto questo prima dell'era nucleare. Ovviamente, un titolo così complesso (e con una storia così lunga) potrebbe intimidire i nuovi giocatori. Ma scegliendo il giusto leader sin da subito, la fase iniziale diventa molto più gestibile. Scegli una delle 7 civiltà presenti e, in men che non si dica, ti ritroverai a dire "Solo un altro turno!"

Traiano (Roma)
Disponibile nel gioco base
Punti di forza: dominio

Se hai prestato attenzione alle lezioni di storia a scuola, saprai che l'imperatore romano Traiano era noto per il suo espansionismo militare, il che lo rende perfetto per chi approccia il gioco per la prima volta. La vittoria per dominio è la più lineare: non occorre altro che conquistare la capitale delle altre civiltà e per farlo ti servirà un ampio esercito, una flotta molto forte e forse un paio di robot giganti della morte.

Uno dei motivi per cui Roma è particolarmente adatta per il dominio militare risiede nella sua unità di gioco: la legione. La legione sostituisce lo spadaccino, l'unità corpo a corpo standard dell'epoca classica, garantendo ai giocatori una maggiore potenza nel caso in cui le cose dovessero complicarsi. Le legioni possono anche costruire forti romani, che donano una difesa maggiore alle unità che li occupano. Con Traiano al comando partirai alla grande; potrai velocizzare l'espansione dei confini e sviluppare rapidamente le risorse necessarie per dividere e conquistare.

Seondeok (Corea)
Disponibile nell'espansione Rise and Fall
Punti di forza: scienza

Seondeok, regina dell'antico regno coreano di Silla, era nota per il suo mecenatismo nei confronti della scienza, della religione e dell'arte. In Civilization VI questo si manifesta con una forte volontà nell'ottenere una vittoria tramite la scienza, inviando i terrestri negli angoli più remoti dello spazio. Invece del distretto del campus, utilizzato dalla maggior parte degli altri leader, Seondeok può costruire un Seowon, che conferisce un maggiore bonus di adiacenza di scienza e ha un minore costo di produzione. In questo modo puoi generare più scienza a ogni turno, avanzando più rapidamente nell'albero delle tecnologie.

La chiave per ottenere una vittoria tramite scienza con Seondeok risiede nella pianificazione intelligente, costruendo la città attorno ai Seowon. Questo distretto deve trovarsi sulle colline e non può essere adiacente a nessun altro, altrimenti i punti che guadagni per il bonus di adiacenza sono ridotti. Sfrutta una delle abilità speciali di Seondeok, Hwarang, per ottenere un aumento di scienza e cultura ogni volta che piazzi un governatore in una delle tue città. La vittoria tramite scienza richiede pazienza e strategia e, nelle fasi finali di gioco, la partita si trasforma in un'intensa corsa allo spazio. Ma è una corsa che Seondeok può vincere tranquillamente.

Wilfrid Laurier (Canada)
Si trova nell'espansione Gathering Storm
Punti di forza: diplomazia

La seconda espansione di Civilization VI, Gathering Storm, è famosa per avere introdotto nella serie i disastri naturali provocati dal cambiamento climatico, obbligando i giocatori a essere più consapevoli di come le loro azioni influiscono sull'ambiente. Con Gathering Storm è avvenuta anche un'importante revisione della diplomazia, culminata proprio nella vittoria diplomatica. Il primo giocatore che nel corso della partita ottiene 20 punti diplomazia si aggiudica questa condizione di vittoria. Ci sono diversi modi per ottenere questi punti speciali, e il migliore è essere gentili.

Ti presentiamo Wilfrid Laurier del Canada, uno dei pochi leader che non ti pugnalerà immediatamente alle spalle. Oltre a poter costruire fattorie nella tundra (utile quando non disponi più di alloggi), Wilfrid è sempre il primo a intervenire se un'altra civiltà ha un'emergenza, permettendogli di guadagnare più punti diplomazia. Inoltre, Wilfrid possiede altre abilità diplomatiche che gli permettono di influenzare facilmente il congresso mondiale, che è un altro modo per ottenere dei preziosi punti diplomazia.

Cristina (Svezia)
Si trova nell'espansione Gathering Storm
Punti di forza: cultura

Cristina, riluttante regina di Svezia durante il 17º secolo, era più interessata a espandere la sua collezione d'arte che a governare il Paese. In Civilization VI l'obiettivo principale di Kristina è proprio quello di collezionare quanti più capolavori possibili (dipinti famosi, libri, registrazioni musicali e così via). Cristina è l'ideale per conseguire una vittoria culturale, condizione molto difficile da ottenere nel gioco.

Per ottenere questa condizione di vittoria, dovrai attirare turisti dalle altre civiltà e, contemporaneamente, mantenere felici i tuoi cittadini. Costruire opere meravigliose e collezionare capolavori richiede uno sforzo molto intenso, che spesso va a discapito della potenza militare. I bonus da leader di Cristina forniscono un grande vantaggio ai giocatori interessati alla cultura e, poiché questo personaggio possiede delle profonde abilità diplomatiche, permette anche di tenersi fuori dai guai.

Gitarja (Indonesia)
Disponibile nel pacchetto Khmer e Indonesia
Punti di forza: religione

La religione è la quinta condizione di vittoria in Civilization VI ed è molto difficile da conquistare. Per creare una religione devi ottenere un grande profeta, ma in ogni partita sono disponibili più civiltà che profeti. Alla luce di ciò, inizialmente è importante concentrarsi sulla generazione della fede (principalmente attraverso i distretti dei luoghi santi) e diffondere la buona novella tramite i missionari e gli apostoli.

Gitarja dell'Indonesia brandisce la fede come un'arma, rendendola la scelta ideale per chiunque voglia ottenere questa condizione di vittoria. Ottiene fede aggiuntiva dai centri cittadini, che le forniscono un vantaggio immediato ogni volta che crea una nuova città nel suo impero. Le unità religiose indonesiane possono muoversi sulla mappa più velocemente, passando dalla terraferma agli specchi d'acqua, e viceversa, senza alcuna penalità di movimento. Ma non per questo Gitarja può essere considerata debole, anzi. Può usare la fede per acquistare unità navali, rendendola una leader da non sottovalutare in mare.

Amanitore (Nubia)
Disponibile nel
pacchetto civiltà e scenario: Nubia
Punti di forza: dominio, religione

Avrai sentito dire che Gandhi è il leader di Civilization che più di tutti ama sganciare bombe nucleari sui suoi nemici, ma non è nulla in confronto ad Amanitore. Sovrana riverita della civiltà nubiana, Amanitore è una leader valida e versatile, che eccelle soprattutto nel dominio e nella religione. Costruisce i distretti più rapidamente degli altri leader, una caratteristica utile ai nuovi giocatori per potersi espandere senza essere eliminati da barbari e guerrafondai. Amanitore dispone anche di una potente unità nelle fasi iniziali di gioco, l'arciere Pítati, che conferisce un vantaggio alle unità a distanza dell'epoca. Gioca bene le tue carte nei primi 200 turni e conquisterai le capitali con ogni mezzo necessario senza alcun problema.

Se preferisci vincere in maniera meno violenta, Amanitore possiede delle abilità per costruire un luogo santo sin da subito, ed ergendo delle piramidi che generano Fede rafforzerai la sua religione. Le piramidi forniscono anche cibo, scienza, oro, produzione e bonus di adiacenza per la cultura. Con una pianificazione efficace, potrai condurre la tua civiltà in un'epoca d'oro, a prescindere dalla condizione di vittoria che vuoi ottenere.

Ambiorix (Gallia)
Disponibile nel
pacchetto Bisanzio e Gallia (New Frontier Pass)
Punti di forza: dominio, cultura

Non farti ingannare dai suoi zigomi taglienti e dai baffi maestosi: il leader dei Galli è una forza della natura in Civilization VI, che schiaccia i suoi nemici senza esitare. Ambiorix è storicamente noto per aver condotto una rivolta contro Giulio Cesare, eliminando 15 delle sue coorti prima di sparire attraversando il Reno. Su Civilization VI è conosciuto come il "flagello di Roma" e rispetta le civiltà con un alto numero di unità militari. Ma è anche un uomo di cultura e, per ogni unità non civile da lui addestrata, potenzia la produzione di cultura.

Ambiorix è consigliato ai nuovi giocatori per via della sua abilità nel costruire l'Oppidum, un sostituto della zona industriale e presente all'inizio della partita al posto del classico distretto che potenzia la produzione. Ciò aumenta la velocità di costruzione di nuovi distretti e di addestramento delle unità da parte dei Galli e fornisce anche un attacco a distanza difensivo, solitamente fornito dal distretto militare dell'accampamento. Così potrai difendere la tua civiltà mentre impari le basi: gli invasori torneranno a casa con la coda tra le gambe. Prendi questo, Giulio Cesare!

Sid Meier's Civilization VI ti aspetta ora nell'Epic Games Store.