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The Eternal Cylinder – Il gioco più strano di ACE Team

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Carlos Bordeu
1 ott 2021
Avevo 35 anni quando ho ideato i concetti fondamentali di The Eternal Cylinder. Adesso ne ho 42. Circa 7 anni fa stavo esplorando varie idee sull'esistenza, la coscienza e l'universo... il tutto dopo essere stato sommerso da opere d'arte surrealistica che stavo esaminando in cerca di ispirazione per il sequel di Zeno Clash.
Eternal Cylinder Screenshot 1Ricordo che all'improvviso rimasi meravigliato da un concetto apparso nella mia immaginazione. Prima è arrivato il cilindro... poi la piccola creatura aliena alla sua mercé. Hanno entrambi formato nel mio cervello un'immagine vivida che faccio fatica a descrivere da dove sia venuta. Sono apparsi senza preavviso.

Ovviamente, essendo uno sviluppatore di videogiochi, ho deciso di dare una forma scenografica a questa idea. Ma quella forma non era un gioco. Era solo un'idea... la visione di un concetto. Non aveva altro scopo se non quello di esplorare una fantasia nata da un misto di soggetti non collegati tra loro e che sembrava avere senso solo nella mia testa.

A metà del 2015, dopo aver ricevuto l'aiuto di Leo (programmazione) e Patricio (musica), ho condiviso la mia personale creazione su YouTube. Ero felice di mostrare i progressi fatti su qualcosa che sinceramente non sapevo dove andasse a parare. Non potevo immaginare che questo avrebbe aperto le porte all'inizio del titolo più folle e più difficile mai creato da ACE Team.
È stato solo un anno dopo, durante un viaggio alla Game Developers Conference, che The Eternal Cylinder ha iniziato a diventare qualcosa di veramente importante per lo studio.

Tutti noi di ACE stavamo lavorando su un prototipo di sparatutto che pensavamo di mostrare (privatamente) all'evento. Questo nuovo FPS doveva essere quello che speravamo fosse il nostro "prossimo titolo". Questo nuovo prototipo splendente era l'attrazione principale che avevamo da offrire a San Francisco. Tuttavia, decidemmo di portare con noi anche la demo di The Eternal Cylinder come riserva (nel caso in cui l'altro gioco non fosse riuscito a fare una buona impressione). È stato al GDC che abbiamo realizzato che, nonostante la mancanza di un gameplay, le grafiche e le idee dietro The Eternal Cylinder sovrastavano il nuovo prototipo. Rimasero tutti affascinati da questa piccola demo unica e vollero saperne di più. In quel momento capimmo che lo studio avrebbe dovuto trasformare questa visione astratta in un titolo completo.

Eternal Cylinder Screenshot 2A volte i nostri lavori migliori derivano da inizi involontari o inaspettati. The Eternal Cylinder è l'incredibile risultato di un team che ha preso le mie idee iniziali e le ha trasformate in qualcosa di davvero magico. La grafica, la programmazione, il design, la musica... tutti i membri di ACE hanno messo qualcosa di personale in questo progetto e l'hanno reso unico. Ci è voluto molto per affinare e rifinire il gioco, ma siamo arrivati alla fine del percorso e penso che sia il miglior titolo su cui abbiamo mai lavorato insieme.

The Eternal Cylinder sarà probabilmente proclamato il titolo più strano di ACE Team. Un progetto incentrato su un tubo gigante che rotola e schiaccia un pianeta alieno dove si gioca nei panni di un branco di piccole "teste di elefante" a due gambe... non è un gioco comune. Anche se mi è sempre piaciuto che i nostri giochi fossero categorizzati come "strani" (ho utilizzato anche io quella parola nel titolo di questo articolo), trovo che a volte banalizzi alcuni aspetti del nostro lavoro.
Il gioco non è strano per essere strano. È strano perché abbiamo cercato di fare qualcosa di nuovo. Qualcosa di veramente nuovo. E questo significa correre dei rischi. Creare qualcosa di strano è estremamente difficile, perché si parte da una base vuota... dato che non c'è nulla da prendere come termine di paragone. Non si sta creando qualcosa simile a "x" ma con un po' di "y".

Chiunque abbia la mia età ha vissuto in un periodo in cui guardare la scatola di un videogioco apriva l'immaginazione come i titoli di adesso non riescono a fare. La pixel art dei titoli degli anni '80 era solo una resa parziale di quello che un gioco avesse da offrire. Oggi ciò che si vede in un gioco è ciò che si ottiene, diversamente da quello che abbiamo vissuto nei bei vecchi tempi quando eravamo bambini. Allora molto dipendeva da ciò che ci immaginavamo esistesse in questi giochi strani e assolutamente folli.

Eternal Cylinder Screenshot 3Per me The Eternal Cylinder è il nostro miglior tentativo di realizzare un gioco moderno come se fosse stato concepito in un altro periodo. Un periodo in cui c'erano meno "buone norme" per quanto riguarda ciò che bisogna fare (e non fare) nel design di un videogioco. Un periodo in cui creare giochi significava esplorare le infinite potenzialità della propria immaginazione, slegate dall'influenza di anni di iterazioni di meccaniche di gioco che si sono evolute in una specifica direzione.

Mi auguro che tutti si divertano a giocare al nostro gioco... ma soprattutto spero che possa aprire le porte dell'immaginazione.