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Il gioco basato sull'ascolto The Vale: Shadow of the Crown è un traguardo nell'ambito dell'accessibilità

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Jason Fanelli
26 lug 2023

Anche se The Vale: Shadow Of The Crown include duelli con le spade, castelli e tutto quello che ci si aspetta da una grande avventura ambientata in un mondo fantasy medievale, costituisce in realtà una categoria a sé stante grazie a un semplice sovvertimento: il personaggio principale, che è interpretato dal giocatore, è una persona non vedente. A parte qualche scintilla di colore che indica alla protagonista il tipo di ambiente in cui si trova, il gioco si svolge nel buio dall'inizio alla fine. 
Il gioco basato sull'ascolto The Vale: Shadow of the Crown è un traguardo nell'ambito dell'accessibilità - colori

The Vale è un'avventura basata sull'ascolto dove i giocatori devono entrare in sintonia con il mondo che li circonda con l'aiuto di segnali ambientali e del feedback aptico del controller: tutto ciò rende questo titolo una delle esperienze di gioco più affascinanti del settore. Invece di vedere il mondo attorno a sé, la protagonista, e con lei il giocatore, deve ascoltarlo: questo richiede una grande attenzione e crea un livello di immersione a cui altri titoli possono solo aspirare. 

Per esempio, quando all'inizio del gioco la protagonista torna a casa, deve parlare con un fabbro la cui fucina si trova in un mercato affollato. Ovviamente questo ambiente è un'assordante cacofonia di voci e rumori, eppure tra la folla si può udire quasi impercettibilmente l'incessante fragore delle martellate di un fabbro. Concentrandosi su quel rumore, seguendolo e facendo attenzione quando diventa più forte, si può trovare il fabbro e proseguire il gioco. 

Durante un'avventura di oltre 5 ore, in momenti come questi The Vale fa affidamento su un design acustico e un doppiaggio incredibili. Dovunque si trovi la nostra eroina in questo regno avvolto nelle tenebre, il giocatore può sempre capire dove andare, cosa fare e come farlo semplicemente tendendo le orecchie. C'è qualche elemento tipico del genere GDR che sarà familiare ai giocatori, come l'equipaggiamento potenziabile, gli incantesimi magici e persino qualche compagno d'avventura, ma tutto questo resta sempre nascosto nelle tenebre. 

Forse l'utilizzo più geniale dell'ascolto nel gioco è nei combattimenti, durante i quali il giocatore deve ascoltare per capire da che direzione viene un attacco per bloccarlo oppure dove si trova l'avversario per colpirlo. I segnali acustici indicheranno la posizione del nemico rispetto alla protagonista e il giocatore dovrà reagire di conseguenza o rischiare di subire dei danni... o peggio. È difficile descriverlo senza averlo provato in prima persona, ma è uno dei sistemi di combattimento più innovativi di tutto il genere videoludico. 

E tutto si intreccia con la bellezza dell'esperienza: non importa quanto la protagonista diventi forte o quanto sia abile nei combattimenti, il mondo per lei non cambia mai. Sarà sempre buio e il giocatore non potrà far altro che adattarsi. "Accessibilità" è una parola molto importante nel mondo dei videogiochi e sono pochi i titoli così accessibili come The Vale: Shadow Of The Crown. Ed è tutto grazie all'approccio uditivo unico.