
Perché i videogiochi svolgono un ruolo così importante dentro Black Girls CODE

Fondata nel 2011 a San Francisco, Black Girls CODE prese vita dopo che la figlia di Kimberly Bryant rimase delusa dalla sua esperienza al campus estivo d'informatica. Kenya Lloyd, direttrice esecutiva dell'organizzazione non profit, ha detto che Bryant era determinata a costruire uno spazio sicuro dove sua figlia e tante altre ragazze come lei potessero apprendere nozioni di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica da tutor e istruttori di elevata competenza interculturale.
Lloyd ha affermato che la missione dell'organizzazione è quella di costruire dei canali per le ragazze di colore che desiderano diventare artiste e programmatrici dell'attuale mercato tech, introducendole nel mondo della tecnologia e della programmazione.
"Black Girls CODE si dedica a mostrare al mondo che le ragazze di colore sanno programmare e fare molto di più", ha detto.
Abbiamo parlato un po' con LLoyd e con la dott.sa Patrice Johnson, responsabile del programma, di come si è evoluto il gruppo, del ruolo che svolge lo sviluppo dei giochi all'interno di BGC, e dei piani futuri di questa organizzazione in crescita.
Qual è stato il fattore che ha portato a includere il game design come uno degli otto programmi disponibili?
Johnson: "La figlia della nostra fondatrice era molto determinata nello sviluppare le sue competenze nel campo del game design, insieme a tante altre ragazze come lei".
Quant'è importante il game design nella missione generale di Black Girls CODE?
Lloyd: "I videogiochi sono diventati molto popolari nel settore della tecnologia. Per Black Girls CODE è importante assicurarsi che le sue studentesse siano qualificate in questo campo, così come in altri ambiti tecnologici".
Quanta importanza ha lo sviluppo dei videogiochi tra gli obiettivi generali dell'organizzazione e che ruolo ricoprirà nel suo futuro?
Johnson: "I videogiochi continueranno a evolversi e crediamo che le nostre ragazze dovrebbero partecipare attivamente al loto sviluppo creativo, nella speranza che un giorno creino un prodotto in grado di soddisfare le loro passioni".
So che il gruppo riceverà un Epic MegaGrant da Epic Games. Quanto sarà determinante questa donazione per l'espansione del gruppo?
Lloyd: "Questa donazione aiuterà a supportare i programmi STEM di Black Girls CODE destinati alle ragazze delle comunità sottorappresentate, aiutando BGC ad avvicinarsi al suo obiettivo, ossia quello di sostenere 1 milione di ragazze entro il 2040. I partner della nostra community svolgono un ruolo fondamentale nella nostra missione di cambiare il volto della tecnologia. Insieme coinvolgiamo, formiamo e rafforziamo le giovani ragazze di colore di tutto il mondo, per farle diventare le future leader e innovatrici nel campo tecnologico".

Avete piani specifici su come usare la donazione per quanto riguarda l'impegno del gruppo incentrato sullo sviluppo di videogiochi?
Lloyd: "Siamo entusiasti di lavorare con il team di Epic Games per arricchire molti dei curricula di game design di BGC e di poter offrire dei programmi incentrati sulla tecnologia, tra cui quello di game design, per le ragazze del Raleigh-Durham Chapter e altre in futuro".
Quali metodi usa l'organizzazione per coinvolgere e suscitare l'interesse delle ragazze per questo mondo "artistico digitale"?
Johnson: "Black Girls CODE mira a incrementare la partecipazione delle ragazze di colore nel mondo della tecnologia facilitando il coinvolgimento e l'interesse iniziale verso questo settore, facendole evolvere da semplici consumatrici di prodotti tech a delle vere e proprie ideatrici, innovatrici e leader. Forniamo l'accesso a delle figure esemplari e di tutoraggio in un ambiente con una forte coscienza culturale. Dal 2011, in 15 città degli Stati Uniti e all'estero, BGC ha condotto dei laboratori incentrati sulla tecnologia, hackaton, campi estivi, e molte altre opportunità di arricchimento a oltre 30.000 ragazze. Black Girls CODE offre tre programmi cardine per coinvolgere le ragazze di tutto il paese: programmi virtuali, quelli esposti in incontri dal vivo con la community, e le collaborazioni con le scuole. L'organizzazione ha anche iniziato a realizzare un programma per le studentesse che hanno concluso il ciclo di studi".
Black Girls CODE risponde a un bisogno molto specifico; avete mai pensato di allargare gli orizzonti della missione o di cambiare nome?
Lloyd: "Black Girls CODE si occupa principalmente di istruire le ragazze di colore perché secondo dati di carattere demografico sono la categoria meno rappresentata nel campo delle tecnologie. BGC capisce che colmare il divario delle opportunità per le ragazze di colore nel settore della tecnologia aiuta a stabilire un alto indice d'equità in questo campo".
Come si è allargato il gruppo dal suo lancio e cosa ha comportato questo fattore per l'organizzazione stessa?
Lloyd: "Black Girls CODE è iniziata a San Francisco, con otto ragazze che condividevano sei computer e imparavano a scrivere delle righe di codice. E dalla nostra nascita, abbiamo aiutato oltre 30.000 studentesse nei 15 seminari tenutisi negli Stati Uniti e in Sud Africa. BGC ha già organizzato il sedicesimo quest'anno a Charlotte, in Carolina del Nord. Questa espansione ci aiuta a raggiungere il nostro obiettivo di un milione di ragazze entro il 2040".
Poco dopo essere stata fondata, l'organizzazione diceva di voler assumere l'entità di Girl Scouts of Technology. È ancora uno dei vostri obiettivi e, se così fosse, in che modo intendete realizzarlo?
Johnson: "Crediamo che il nostro lavoro non ispiri solo le ragazze di colore, ma che rafforzando l'immagine della donna si riescano a far cambiare molti sistemi di potere. Non riguarda solo l'essere una Girl Scouts of Technology, ma è più un programma rivoluzionario che sfida chiunque a essere libero di creare e di esprimere la propria genialità.
È tipico delle organizzazioni non profit avere delle serie difficoltà nella fase di transizione da start-up a programma internazionale". Come è stata gestita questa transizione da parte dell'organizzazione?
Johnson: "Ci siamo concentrati sui bisogni delle nostre ragazze e sulla missione iniziale, mentre ci adattavamo ai cambiamenti che ci hanno permesso di essere più forti e di avere un impatto globale".
Black Girls CODE è ora un gruppo che tiene seminari in tutto il mondo e ha collaborazioni con molti grandi marchi. Che impatto ha avuto questa crescita sulla missione del gruppo e cosa vi aspetta in futuro?
Lloyd: "Una delle strategie che abbiamo scoperto essere la più vantaggiosa per la nostra organizzazione è stata l'instaurare delle profonde relazioni con le comunità in cui operiamo, inclusi i partner aziendali locali e nazionali. Lavoriamo mano per mano con varie aziende per supportare e potenziare il nostro operato, includendo gli istruttori volontari che prendono parte a ogni seminario locale in qualità di personale tech. I nostri partner ci aiutano a rendere equo il mercato per le ragazze di colore nel settore scientifico-tecnologico. Insieme, stiamo dando vita alla prossima generazione di programmatrici e al numero crescente di ragazze di colore nella tecnologia, offrendo a questa categoria sottorappresentata la possibilità di generare le future leader di questo settore e le maestre dei loro mondi tecnologici".
Cosa spera di ottenere Black Girls CODE nei prossimi dieci anni e come spera di raggiungere questi obiettivi?
Lloyd: "Nei prossimi anni, Black Girls CODE punterà a aumentare l'importanza del suo impatto sulle ragazze di colore, in aggiunta all'ampiezza della sua portata. Per avanzare nella nostra missione e far sì che le partecipanti diventino persone competenti in questo settore in perenne evoluzione, continueremo a gestire strategicamente il nostro portfolio innovativo. L'industria tecnologia cambia continuamente, e tutte le parti interessate si aspettano che la nostra offerta si aggiorni continuamente per tenere il passo. BGC ha già avviato un processo d'innovazione creando nuovi programmi che rispondono alle esigenze delle ragazze, soprattutto dall'inizio del COVID".
Black Girls CODE è uno dei destinatari del 2022 dell'Access + Inclusion Grant Program, il programma di sovvenzioni per l'inclusione e l'accessibilità. Condotto dalle community di Epic, dai partner e dal Giving team, l'obiettivo dell'Access + Inclusion Grant Program è quello di aumentare l'accesso alle varie opportunità per le comunità sottorappresentate e alle organizzazioni che le supporta, attraverso la concessione di finanziamenti, strumenti, corsi e risorse per migliorare la tecnologia e l'innovazione mediatica. Ulteriori informazioni per la richiesta di donazione qui.