
Perché l'accesso anticipato di SHRAPNEL è molto "anticipato"

SHRAPNEL non è il classico titolo multigiocatore in accesso anticipato. In questo sparatutto a estrazione in prima persona puoi scegliere solo un operatore, una piccola selezione di armi e una mappa per lo più ancora incompleta, ambientata in una città futuristica giapponese. Sugli edifici e sulle altre superfici mancano delle texture e sono presenti delle semplici figure geometriche che fungono da segnaposto per contenuti futuri. Si tratta di un ambiente a scatola grigia, uno stadio iniziale del processo di sviluppo che raramente si trova in titoli giocabili come questo.
Ma per Neon Machine, lo studio con sede a Seattle, era proprio questo il punto: voleva coinvolgere la community il prima possibile, così da sfruttare i feedback per perfezionare la mappa e le meccaniche a estrazione di SHRAPNEL. La struttura a scatola grigia permette al team di apportare modifiche importanti e di sviluppare la mappa nel corso del tempo, processo che sarebbe risultato più difficile (e molto più costoso) se fosse stata pubblicata una mappa rifinita con tutte le caratteristiche di un rilascio ufficiale.
Tuttavia, non significa che questa esperienza sia meno spaventosa per gli sviluppatori veterani di Neon Machine, alcuni dei quali hanno lavorato a serie importanti come Halo, Call of Duty e BioShock. Si tratta di persone abituate a seguire un percorso più tradizionale, che sia non mostrando nulla al pubblico fino a quando il gioco non è pronto oppure presentando demo in condizioni controllate durante convegni o fiere.

"La community sta a tutti gli effetti dando forma al gioco e, onestamente, è spaventoso mettere in mano ai giocatori qualcosa di tanto limitato e incompleto. Non ci siamo per niente abituati" ha affermato Mark Long, AD di Neon Machine.
Malgrado i timori iniziali, il team sapeva che permettere al pubblico di giocare a SHRAPNEL nella sua versione pre-alfa, al momento accessibile solo per coloro che acquistano uno degli Extraction Pack del gioco, fosse il modo giusto per costruire l'ambizioso titolo multigiocatore. Note come SHRAPNEL Training Exercises (STX), ognuna di queste sessioni online dura tre giorni, permettendo a Neon Machine di rimuovere il gioco e migliorarlo per qualche settimana prima dell'inizio della STX successiva.
Questi test non riguardano solo la ricerca di bug, in quanto questo è lo scopo del solido team di controllo qualità di Neon Machine. Gli sviluppatori ritengono che ricevere i feedback dei giocatori in questa fase iniziale del processo aiuterà a realizzare la miglior versione possibile di SHRAPNEL prima della sua pubblicazione come gioco gratuito nel 2025.
"Ogni giovedì qui in studio organizziamo una sessione di test con la community per avere un contatto almeno una volta a settimana e per mostrare quali aggiornamenti sono in programma" ha dichiarato il produttore Dave Johnson.
"È anche il motivo per cui abbiamo scelto di utilizzare le STX, volevamo avere la possibilità di mettere il gioco online, ottenere qualche feedback iniziale e poi rimuoverlo per agire di conseguenza. Abbiamo già constatato che ha un importante effetto positivo sull'ottimizzazione, sullo stile di gioco… in pratica su tutto."
Mettersi in gioco
SHRAPNEL rappresenta la chiusura di un cerchio per Long, che ha ideato il nome decenni fa. L'URL di Shrapnel.com è suo sin dal 1995, tanto da diventare una battuta ricorrente tra i suoi colleghi. Ogni volta che proponeva un'idea per un nuovo gioco, la prima cosa che le persone gli chiedevano era: "Fammi indovinare, si chiamerà SHRAPNEL?".

Nel 2020, il team editoriale guidato da Long all'interno di HBO Interactive si separò per formare Neon Machine. All'inizio, pensava di lavorare a titoli su licenze come Il Trono di Spade, ma poi decise di cambiare rotta e, dopo aver consultato una compagnia videoludica Web3 agli esordi, dare finalmente vita a SHRAPNEL. Long è uscito da quell'esperienza credendo che lo spazio dei videogiochi legati alla blockchain fosse "un oceano blu zeppo di opportunità".
La tecnologia blockchain era perfetta per l'idea che Long aveva, ispirata dai suoi figli. Li aveva osservati costruire i propri mondi e imparare a programmare in modo visivo su Minecraft, per poi crescere e passare a strumenti di creazione più avanzati in giochi come Roblox e Fortnite. Ma Long aveva notato che non erano molti i titoli a cui i suoi figli (o altri creatori di videogiochi in erba) potevano giocare e che permettessero di continuare a migliorare le proprie abilità una volta diventati adulti.
"Penso che i giocatori siano pronti per questo. Penso siano cresciuti imparando come fare [a creare contenuti] e penso che sia piuttosto ridicolo che nessuno si sia concentrato su questo aspetto prima" ha affermato Long. "Quindi il primo aspetto di quest'idea era: è possibile fornire ai giocatori strumenti per la creazione di contenuti di livello professionale, come quelli che usiamo noi [sviluppatori]? E il secondo era che la blockchain è una tecnologia gratuita per database che prevede attribuzioni e pagamenti fluidi. Se volessi realizzare tutto ciò senza la blockchain, sarebbe incredibilmente costoso e complesso."
Neon Machine ha deciso di realizzare uno sparatutto fantascientifico a estrazione, ispirandosi a Escape from Tarkov e ad altri giganti del genere. SHRAPNEL è ambientato nel 2044, alcuni anni dopo una collisione di un gigantesco asteroide con la Luna della Terra. Tale esplosione ha causato la creazione di anelli simili a quelli di Saturno, i quali colpiscono regolarmente parti del pianeta con pericolosi meteoriti. L'area evacuata è nota come Sacrifice Zone ed è il campo di battaglia del gioco, dove i mercenari cercano di arricchirsi raccogliendo questi frammenti lunari.
Persino in queste prime fasi dello sviluppo, è impressionante vedere le meteore, verdi rocce incandescenti che si lasciano dietro una lunga scia di fumo, che cadono dal cielo durante una partita. Raccoglierle permette di ottenere abilità Sigma, poteri speciali che possono ribaltare le sorti di una battaglia, e al momento l'unica implementata è la Sigma Wave, la quale ti permette di scagliare i giocatori lontano da te. È anche possibile utilizzarla per proteggersi dai danni da caduta o per lanciarsi in aria.

SHRAPNEL ricorda molto uno sparatutto militare di successo e, nelle versioni STX, è impossibile capire che sia realizzato con la tecnologia blockchain. Prima o poi, Neon Machine consentirà ai giocatori di creare le proprie skin uniche per armi ed equipaggiamenti e coniarle come token non fungibili (Non-Fungible Tokens o NFT) che possono vendere o scambiare con altri, oltre a mappe personalizzate. Long afferma che è come avere una gigantesca scatola di mattoncini LEGO NFT. SHRAPNEL sarà anche dotato di una propria criptovaluta, gli SHRAP, ottenibile attraverso il marketplace e utilizzabile per promuovere le creazioni realizzate dai giocatori al resto della community o persino per sponsorizzare tornei (e, così facendo, ottenere una fetta del montepremi).
Tuttavia, non serve essere esperti di Web3 per giocare a SHRAPNEL, né è necessario avere a che fare con le criptovalute se non lo si desidera. La priorità principale del team è realizzare uno sparatutto in prima persona coinvolgente, in quanto nessuna funzione della blockchain avrà importanza se il gioco non intrattiene.
"Il nostro lavoro, in realtà, è di essere il più accoglienti possibile con chiunque voglia far parte di questo progetto, che si tratti di un giocatore Web2 o Web3" ha spiegato Johnson. "Poi, con calma, far capire perché è importante fare le cose che stiamo facendo [con la proprietà degli oggetti digitali]."
Creare insieme alla community
Nonostante le sessioni STX contengano una versione base di SHRAPNEL, di cui al momento è disponibile solo una modalità tutti contro tutti, il titolo risulta comunque divertente se si riesce a superare i bug e gli altri punti deboli di un gioco ancora in fase di sviluppo. Gli scontri a fuoco sono ben fatti e cercare di completare l'estrazione con i propri preziosi frammenti Sigma senza morire è allo stesso tempo elettrizzante e stressante. A un certo punto, il numero di meteoriti che avevo raccolto mi ha reso così nervoso che mi sono diretto immediatamente nella zona di estrazione prima della fine del conto alla rovescia. In una manciata di secondi, un cecchino appollaiato su un tetto nelle vicinanze mi ha ucciso, sparpagliando a terra il mio bottino alla portata di chiunque passasse di lì.

Ho apprezzato anche la semplice esplorazione della mappa Yomi della STX, un affascinante miscuglio di elementi che rappresenta il presente e il futuro di SHRAPNEL. Per quanto riguarda quest'ultimo, è presente una piccola parte della mappa che il team chiama "l'angolo suggestivo", un'area della città che mostra ai giocatori l'alta qualità dei dettagli e della fedeltà a cui Neon Machine punta ad arrivare con gli aggiornamenti futuri. È presente un cratere enorme nel bel mezzo di un incrocio, crepitante di energia verde, e nell'intera zona aleggia un'atmosfera cyberpunk grazie alle luminose insegne giapponesi e agli edifici parzialmente distrutti.
"Avevamo due obiettivi con la primissima STX: il primo era dare ai giocatori un assaggio del perché consideriamo questo titolo uno sparatutto AAA in prima persona. Ecco spiegato l'intento di quell'angolo suggestivo, mostrarlo a chiunque passi nelle sue vicinanze" ha affermato Johnson.
"E quando le persone si troveranno nelle altre aree che non sono curate come questa o che non sono neanche lontanamente vicine all'essere completate, ripenseranno a quell'angolo suggestivo capendo dove vogliamo arrivare. Saranno impazienti di vedere quelle aree con la stessa qualità. Per noi è anche un modo per perfezionare la struttura del nostro gioco attimo dopo attimo."
La community di Neon Machine è già molto ampia grazie ai profili sui social media e al server Discord ufficiale di SHRAPNEL, il quale conta oltre 120.000 iscritti. Solo una piccola parte di quel numero (circa 3.000) sta già giocando al titolo, ma anche coloro che non partecipano possono comunicare con il team e votare per decisioni importanti in materia di design.
"Una cosa che ho notato sulla community Web3 è che è composta da persone che dedicano anima e corpo al progetto, in modo diverso da quanto ho potuto vedere nella mia [precedente] esperienza nello sviluppo di videogiochi" ha raccontato Long. "Mi piace dire che per i giocatori siamo dei pagliacci o delle divinità. Non ci sono vie di mezzo. E qui sono presenti giocatori che provano un grande senso di appartenenza, come se avessero partecipato sin dall'inizio, collezionando personaggi e titoli. Sono coinvolti in modo diverso."

Il team apprezza anche i feedback più minuziosi di questo piccolo gruppo di giocatori raccolti tramite sondaggi e messaggi su Discord. Johnson afferma che grazie alle sessioni STX si trovano in una "modalità di raccolta di informazioni", in cui osservano gli elementi poco graditi dalle persone e quali parti del gioco piacciono di più, per poi effettuare modifiche basate sui risultati. Il tutto aiuterà il team a ottimizzare SHRAPNEL il più possibile prima di aprire, entro la fine dell'anno, l'accesso anticipato a tutti coloro che vogliono giocare. L'accesso anticipato, al contrario degli STX, resterà online e includerà nuovi operatori e sistemi di progressione.
Neon Machine sta anche implementando lentamente e con attenzione gli SHRAP e tutto ciò che riguarda l'economia blockchain del gioco. Una volta pubblicato il tutto, non c'è modo di tornare indietro o annullare qualcosa del genere perché si parla di denaro reale.
"Nello sviluppo videoludico, c'è un modo di dire che le persone utilizzano moltissimo: gattona, cammina, corri. Anche se il processo richiederà un po' più tempo di quanto ci aspettiamo, vogliamo restare ancora nella fase 'gattona' per fare in modo che tutto vada secondi i piani quando implementeremo queste [funzioni], dato che si parla di denaro reale" ha spiegato Johnson.
SHRAPNEL è disponibile ora in accesso anticipato (attraverso l'acquisto di un Extraction Pack) sull'Epic Games Store.